Tag Archives: alessandro moscè

Mauro Carlangelo: tra tradizione lirica e poeti del Sud

È sempre più complesso, nel terzo millennio, individuare un canone che possa far rientrare nella poetica dei singoli autori il meglio del meglio seguendo l’etimologia della parola (dal greco scelta dei fiori). Molti lavori critici, pertanto, risultano solo delle direttrici, … Continua a leggere →

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Claudia di Palma: la poesia che si fa “misero dono”

C’è una poesia che fiorisce da una zolla concimata e della quale si sente sempre più l’esigenza di mostrarne lo sbocciare, di qualificarne la crescita, gli sviluppi, gli esiti nel tempo (l’antologia, etimologicamente, non è altro che la “raccolta del … Continua a leggere →

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Romana Petri e il mito del Padre Ciclone

“Il ricordo è un modo d’incontrarsi”, diceva Kalhil Gibran. Se non ricordiamo non possiamo capire in una temporalità declinata al passato. La stessa ricordanza leopardiana unisce piacere e dolore in un unico sentimento che fonda il carattere del soggetto, l’ombra … Continua a leggere →

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Il Nobel del guitto e del menestrello

La morte di Dario Fo è concisa, lo stesso giorno, con l’assegnazione del Premio Nobel alla Letteratura a Bob Dylan. Giovedì 13 ottobre si è avuta la riprova che il mondo letterario perde sempre più colpi. La cosa del tutto … Continua a leggere →

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Anna Maria Farabbi: il tempoluce della meditazione

Anna Maria Farabbi è nata a Perugia, dove vive: poetessa, traduttrice, saggista, ha ammesso in un’intervista apparsa recentemente sul web (www.cosebellemagazine.it) di non saper definire confini e identità del suo lavoro, ma di spalancare l’intenzione di integrità e interezza tra … Continua a leggere →

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Guido Garufi: i fratelli della residenza affettiva

In un contesto attuale sempre più dentellato e conflittuale, emerge ancora una poesia che procede per sottrazione ma non dimenticanza, non per indifferenza o per estemporaneità, o peggio ancora seguendo una moda dilettantistica e dogmatica priva di acquisizioni, di studio. … Continua a leggere →

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Il destino nel romanzo e del romanzo

Su “Repubblica” del 7 agosto è stato aperto un dibattito sul romanzo, sulla sua fine ingloriosa, secondo alcuni (gli apocalittici), e sulla vitalità della narrazione, secondo altri (i continuisti). Il processo al romanzo, che è anche il titolo dell’articolo di … Continua a leggere →

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La Livorno dell’arte narrata da Alberto Toni

“La città non dice il suo passato, lo contiene come le linee d’una mano, scritto negli spigoli delle vie, nelle griglie delle finestre, negli scorrimano delle scale, nelle antenne dei parafulmini, nelle aste delle bandiere, ogni segmento rigato a sua … Continua a leggere →

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